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Cosa c’è dietro una fotografia?

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Cosa c’è dietro una fotografia?

26 Apr 2017 0 comments

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Questi giorni stiamo lavorando alla rielaborazione di fotografie realizzate poche settimane fa durante uno shooting in esterna, e ci son venute sott’occhio anche le foto di backstage. E subito il pensiero è stato: Ma la gente sa cosa c’è veramente dietro una bella fotografia o la scena di un film? Quanto lavoro richiede?

In effetti no, visto anche che la maggior parte delle persone a cui lo spieghiamo restano alquanto sorprese!.

La credenza più in voga è che sia sufficiente avere una buona macchina fotografica,un discreto senso dell’inquadratura  un pò di tempo a disposizione e poco altro per realizzare delle belle foto.

Ma così come un cuoco ha le sue ricette da seguire, un insegnante il suo piano didattico, un ingegnere i suoi progetti, così anche chi realizza shooting fotografici o riprese deve avere, oltre ad una certa esperienza in ambito visuale e creativo, un suo piano ben definito e studiato onde evitare di non concludere nulla se non qualche foto/ripresa di scarso valore.

La prima cosa da cui partire è sicuramente l’IDEA: senza un’idea creativa forte anche l’immagine più bella perde di valore e diventa una tra tante.

L’idea nasce piccola e poi si sviluppa fino a trovare la sua forma adulta, complessa e definita. Da essa si parte per la creazione di qualsiasi progetto; da essa si inizia a capirechi ci serve, cosa, dove, quando e come

Per la creazione di uno shooting fotografico, così come di riprese video (che siano per un film, uno spot, un videoclip) è fondamentale trovare tuttI i professionisti necessari alla sua realizzazione, dalla truccatrice all’addetto luci, dalla costumista all’aiuto generico sul set.

Per non parlare poi di attori/attrici e modelle/i. Scegliere bene i componenti del propriostaff è essenziale per la buona riuscita del lavoro sia da un punto di vista tecnico che umano. Spesso infatti si è costretti a stare insieme per giornate intere e un clima poco “simpatico” non renderebbe certo il lavoro meno pesante 🙂

Ogni componente dello staff deve avere ben chiaro quale sia il suo ruolo: ognuno di loro da il suo prezioso contributo per portare a termine il progetto nel miglior modo possibile.

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COSA

Dalle luci ai riflettori, dalla camera ai microfoni, dai costumi agli oggetti di scena.

Per ogni foto o scena da ripredere, bisognerà aver ben chiaro cosa sia necessario, quale obiettivo, quale tipo di luce e creare un elenco di ciò che deve essere portato.

Sembrerà una cosa scontata, ma il rischio di dimenticare qualcosa in studio è sempre in agguato!

DOVE E QUANDO

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Una volta definita l’idea creativa e il budget, bisogna capire dove girare le scene o ambientare lo shooting fotografico. Qual è la Location migliore?

In un luogo chiuso? Allora bisogna chiedersi se l’ambiente è adeguato allo stile scelto, se lo spazio è sufficiente per muovere la camera o per sistemare l’attrezzatura, quante luci occorre portare etc..

Se la scelta cade su uno spazio esterno invece, bisogna valutare l’accessibilità dello stesso, le condizioni di luce (eh si, pure dove sorge e tramonta il sole è importantissimo!), la necessità o meno di avere dei permessi per l’occupazione del suolo, la necessità di avere o meno un generatore di energia per le luci etc..

Prima del fatidico giorno di riprese/shooting sarà d’obbligo un sopralluogo nei posti papabili, onde evitare cattive sorprese. Scegliere una bellissima spiaggia basandosi su un vecchio ricordo di essa, e poi arrivare e scoprire che al suo posto c’è un mega residence non è proprio quello che ci auspicherebbe!

Valutiamo bene anche i tempi! Non bisogna dimenticare ad esempio che la realizzazione del trucco su attori/modelli richiede tempo, e andrà valutato bene per organizzare gli scatti/riprese. Allo stesso tempo, vanno calcolati i tempi di percorrenza per arrivare dalla base alla location scelta o ancora le distanze tra una location e l’altra.

Ecco perchè di solito si inizia a lavorare sempre all’alba!!

COME

Dove ci si vede? A che ora? Quali mezzi usiamo e quanti? Quale attrezzatura? Chi si occupa del pranzo e soprattutto del CAFFÈ!!??  Nello staff ci son vegani, vegetarini, intolleranti al lattosio etc?? Le batterie delle camere son tutte cariche? Le liberatorie firmate

Per evitare di perdere tempo prezioso tutto andrà definito con precisione: ogni orario, spostamento, attrezzatura etc andrà schedato e organizzato con cura.

Fatto tutto ciò si può dare il via ai lavori!! Come se poi il lavoro non fosse già iniziato…

La giornata iniziata all’alba probabilmente finirà al tramonto ma il lavoro proseguirà nei giorni successivi…

Ma di questo parleremo in un altro articolo (post produzione, scelta foto, ritocco…)

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